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Sono 235 le persone ancora assistite, il 52% straniere

Bologna – In regione sono 235 le persone ancora ospitate in scuole, palestre, caserme e alberghi in seguito al terremoto del maggio 2012. Nel 52% dei casi (123 persone) si tratta di stranieri, per la maggior parte marocchini (59), seguiti da tunisini (19) e nigeriani (14). Poi via via altre 28 nazionalità. Gli italiani invece sono 77. I dati, aggiornati al 18 marzo, li fornisce la Protezione civile dell’Emilia-Romagna. La maggior parte dei senza casa (200) risiede attualmente in strutture alberghiere, i restanti 35 invece hanno trovato una sistemazione temporanea in strutture coperte. Gli assistiti ospitati in hotel si concentrano in prevalenza in provincia di Ferrara (123), a seguire Modena (48), Bologna (27) e Reggio Emilia (2). Tutti coloro che invece sono stati sistemati in strutture di accoglienza attualmente vivono alla Darsena City, complesso commerciale e residenziale di Ferrara.

 

Nel dettaglio i Comuni che hanno messo a disposizione più posti in strutture ricettive sono quelli di Bondeno (56 persone) e Sant’Agostino (32) in provincia di Ferrara; Finale Emilia in provincia di Modena con 24 ospiti, Mirabello (Ferrara) con 18 e Castel Maggiore (Bologna) con 13.

Sempre secondo i dati della Protezione civile sono invece 38.726 le strutture controllate attraverso una valutazione di agibilità post-sismica con scheda Aedes (Agibilità e Danno nell’emergenza sismica). Di questi più di un terzo (il 36%) è immediatamente agibile, il 18% è temporaneamente o parzialmente inagibile, il 36% è stato dichiarato inagibile e il 5% inagibile per rischio esterno, ossia a causa di elementi esterni pericolanti, il cui crollo potrebbe interessare l’edificio.

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