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Tutto è iniziato con “La Quercia”. Un’associazione nata tra le fila del Pds piacentino nei primi anni Novanta per favorire l’elaborazione culturale e politica attraverso incontri, seminari, presentazioni di libri e la redazione di un mensile che portava lo stesso nome.
Un’esperienza appassionante che mi ha permesso di capire quant’è importante occuparsi quotidianamente di sé e del futuro della nostra comunità.

E’ in questo modo che mi sono avvicinata alla politica, al punto da iscrivermi al partito nel 1993 ed iniziare una militanza proseguita sino ad oggi diventando, come altri, cofondatrice del Partito Democratico.

Nel 1994 sono stata eletta consigliera della circoscrizione del centro storico di Piacenza, la mia città, e poi dal 1999 sono entrata a far parte del consiglio provinciale. Sempre in Provincia, tra il 2004 e il 2009, mi sono occupata in qualità di Assessore di politiche per la salute, giovani, sport e pari opportunità. Ho così avuto modo di conoscere il meraviglioso mondo del volontariato, fra cui le persone impegnate nel settore della Protezione Civile. Io stessa ho potuto vivere esperienze come volontaria che mi hanno davvero arricchito. Un sistema, quello della Protezione Civile emiliano romagnola, al vertice dell’efficienza in Italia, una “macchina di pace” sempre pronta ad affrontare emergenze locali, nazionali e anche internazionali.

Dal 2010 me ne occupo direttamente, dal momento che sono stata nominata dal presidente Vasco Errani Assessore alla sicurezza territoriale, difesa del suolo e della costa, Protezione Civile della Regione Emilia Romagna.

Ho avuto modo quindi di raccogliere il testimone del mio predecessore, Mario Luigi Bruschini, uomo di spiccate doti umane che ha lasciato un’eredità assolutamente positiva nei dieci anni del suo mandato.
In continuità con il suo operato, uno degli intenti principali su cui da subito si è indirizzata la mia attività è il completamento dell’attuazione della legge contro il rischio sismico, implementando quelle politiche di prevenzione che fanno dell’Emilia Romagna una delle Regioni più sicure. Un impegno che è risultato ancora maggiore all’indomani del devastante terremoto che ha colpito la mia Regione nel maggio 2012. Una serie di scosse distruttive che hanno messo più che mai in luce l’importanza della prevenzione, da ogni tipologia di rischio.

Per questa stessa ragione, tra le mie priorità rientra la cura del territorio: settore per il quale anche il Presidente Errani ha manifestato grande interesse, dichiarando nelle sue linee di mandato di voler costruire un nuovo Piano di prevenzione decennale e una nuova legge sulla sicurezza del territorio.

Si tratta di obiettivi ambiziosi, sui quali sto lavorando dal mio insediamento nonostante il momento di forte contrazione delle risorse e di tagli alle Regioni, aggravati dalle conseguenze del sisma emiliano. Ma con la forza delle idee, la creatività e la voglia di rinnovare sono convinta che possiamo farcela!