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Localizzate le aree per la realizzare chiese temporanee e provvisorie

Bologna – Salgono a 17 le aree che possono ospitare chiese temporanee e provvisorie in sostituzione di quelle danneggiate e distrutte dal terremoto. La localizzazione delle aree è stabilita dall’ordinanza (la numero 88 del 7 dicembre 2012 (pdf, 188.8 kB)) emanata dal Commissario delegato alla ricostruzione e presidente della Regione Vasco Errani che tra l’altro provvede a integrare anche le ordinanze numero 28 del 24 agosto 2012 e numero 43 del 20 settembre 2012. L’ordinanza punta ad assicurare la continuità di culto nelle comunità locali colpite dal sisma.

 

Il provvedimento stabilisce che si procederà all’occupazione d’urgenza delle sole aree non di proprietà delle diocesi, delle parrocchie o di altri enti religiosi, mentre per quelle in proprietà la localizzazione costituisce solo variante agli strumenti urbanistici. La realizzazione delle chiese temporanee e provvisorie è subordinata al rilascio del titolo abilitativo da parte del comune, deve rispettare le prescrizioni impartite dalla Direzione Regionale Emilia-Romagna del MIBAC, con interventi che saranno a totale carico delle Parrocchie, delle Diocesi o della Conferenza Episcopale Emilia-Romagna, senza alcun onere a carico del Commissario delegato.

Il provvedimento è consultabile su questo sito nella sezione ‘Atti per la ricostruzione’. L’ordinanza e i suoi allegati saranno pubblicati sul portale dell’Agenzia Intercent-ER nonché sul Bollettino ufficiale telematico della Regione Emilia-Romagna (Burert).

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