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Errani ringrazia il presidente Napolitano e traccia un bilancio

Bologna – Un commosso ricordo delle 29 vittime, citate per nome, seguito da un lungo excursus sul lavoro compiuto e su quanto si deve e si vuole realizzare. Così il presidente della Regione, Vasco Errani, ha stamattina tracciato un bilancio del primo anno dal sisma davanti all’Assemblea legislativa regionale, coadiuvato da relazioni degli assessori Paola Gazzolo, Gian Carlo Muzzarelli e Alfredo Peri.

 

Lo stesso Errani, in mattinata, aveva ringraziato telefonicamente il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, per il messaggio di vicinanza rivolto alle popolazioni colpite. La presenza delle istituzioni del Paese, durante l’emergenza e nella fase della ricostruzione, è stata evidenziata nel suo intervento dal presidente regionale, ieri a Ferrara per un incontro con la presidente della Camera Boldrini e in vista della visita che, il 30 maggio, il presidente del Consiglio Enrico Letta effettuerà in alcuni comuni del cratere. Un ringraziamento esteso agli attori principali del lavoro fin qui compiuto, dal capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, all’ultimo dei volontari o ai tanti artisti che hanno stimolato generose donazioni.

Nell’occasione l’assessore Gazzolo ha proposto che ogni anno, dal 20 al 29 maggio, in Emilia-Romagna sia la “Settimana della prevenzione non solo dal rischio sismico, ma da tutte le calamità naturali”, per ricordare il terremoto “ma anche per fare il punto sugli obiettivi raggiunti”.

Il presidente e commissario delegato per la ricostruzione ha ribadito con forza due concetti: è necessario fare tesoro di questa esperienza, inedita per molti versi, per giungere a una condivisione di meccanismi funzionali “creati millimetro per millimetro partendo da zero”. Insomma, una legge per le calamità, normativa che ridefinisca l’approccio alle emergenze e la gestione delle difficili fasi che le seguono. Il secondo concetto evidenziato da Errani è quello relativo alla necessità di proseguire “coerentemente con i princìpi che ci siamo dati, dalla trasparenza al rispetto per le normative nazionali ed europee, fino all’attenzione contro le infiltrazioni criminali, un problema reale”. Errani ha quindi sottolineato le prossime priorità, a partire dalle richieste rivolte al Parlamento su temi legati alla fiscalità e alla deroga del patto di stabilità.

“C’è ancora tanto da fare – ha concluso – ma sono convinto che ce la faremo e che  tutto ciò che riusciremo a fare sarà merito dell’intera comunità”.

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