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Incontro Monti Errani a Bologna

Bologna – Incontro oggi pomeriggio a Bologna tra il presidente del Consiglio Mario Monti, il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, il sottosegretario Antonio Catricalà e il capo della protezione civile Franco Gabrielli per fare il punto sulla situazione sisma, alla luce dei recenti provvedimenti nazionali e regionali in favore della aree terremotate.

 

L’incontro ha avuto una anteprima. Durante l’intervista di Ezio Mauro ed Eugenio Scalfari – nell’ambito de “La Repubblica delle idee” – la manifestazione promossa dal quotidiano La Repubblica – il presidente Monti ha girato ad Errani la domanda di Mauro in tema di aiuti dello Stato alle zone terremotate.

“Con il governo – ha detto Errani – abbiamo costruito una prima risposta, ma occorre fare dei passi in avanti. I danni sono rilevantissimi, dobbiamo ricostruire meglio e fare meglio di quello che è stato fatto in passato in altre esperienze. Non chiediamo nulla di più, ma nemmeno nulla di meno di quello che è stato fatto in altre emergenze. L’Emilia-Romagna rappresenta il 2% di Pil del Paese, se non ce la facciamo qui, la crescita in questo Paese non ci sarà. Sono certo che troveremo delle risposte a questa emergenza che è dell’Italia. Si dimostri qui che ci sono le Istituzioni e la capacità di fare delle persone e non di lucrare sul terremoto”.

Al termine dell’incontro con Monti, Errani ha detto che “Il presidente del Consiglio ha la massima attenzione, e ha voluto conoscere l’evolversi della situazione. Abbiamo preso una serie di impegni per l’applicazione del decreto, nella prossima settimana verificheremo quello che è possibile fare. Non ci sono criticità, ma atti da fare”.

Il presidente Errani ha poi spiegato che “il primo, per esempio, è il decreto relativo al riparto fra le diverse Regioni in relazione all’utilizzo delle risorse stanziate per il 2012. Su questo stiamo lavorando d’intesa con gli altri presidenti delle Regioni”.

Errani ha poi concluso ricordando che “abbiamo un decreto che ha copertura e per noi questo è un elemento fondamentale”.

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