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La Barilla ricostruisce il “Galilei” di Mirandola

Bologna – Rinascerà dopo il terremoto l’istituto superiore “Galilei” di Mirandola, grazie al protocollo d’intesa firmato dal presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini e da Paolo Barilla, vice presidente del gruppo Barilla che ha garantito il proprio sostegno economico per la ricostruzione. Serviranno più di dieci milioni di euro per demolire e realizzare ex novo uno dei due corpi della scuola superiore frequentata da più di mille giovani, quello rimasto più danneggiato dalle scosse di maggio. I lavori dovrebbero concludersi entro il 2016.

 

La firma sull’accordo è stata apposta nella sede provvisoria del “Galilei” a Mirandola, realizzata in due mesi e mezzo e inaugurata il 12 novembre dopo che per settimane gli studenti avevano frequentato le lezioni in tensostrutture. “Il senso di questa giornata va oltre la solidarietà, e quello di una vera e forte condivisione per il futuro del nostro Paese – ha detto Sabattini ringraziando la multinazionale parmigiana -. E’ significativo che questo gruppo industriale abbia voluto investire sulle risorse umane, sulla scuola, che è patrimonio della collettività. Ora – ha proseguito Sabattini – la sfida sarà quella di riuscire a compiere i lavori nei tempi. Dobbiamo riuscire a mantenere questo impegno, dopo che già siamo riusciti a riaprire 29 istituti danneggiati dal sisma in tempo utile per l’anno scolastico in corso”.

Barilla ha parlato di “necessità di condividere un percorso e progetti dopo la fase di emergenza seguita a un evento straordinario come quello del terremoto. Noi – ha detto Barilla – rappresentiamo solo un tassello in una catena emotiva che si è creata e che qui dimostra già grande forza. C’è chi riesce anche a sorridere dopo questi drammi, e il sorriso permette di lavorare con più facilità. Noi siamo felici di contribuire a questo progetto, e lo saremo ancora di più quando verificheremo il successo dell’iniziativa”.

Barilla aveva già finanziato la ricostruzione delle scuole di San Demetrio Ne’ Vestini, nell’Aquilano, nel 2009. Il sindaco di questo piccolo comune, Silvano Cappelli, ha testimoniato a Mirandola come novanta giorni dopo la scossa distruttiva i ragazzi fossero tornati in classe in un nuovo immobile. “La scuola è il baluardo del nostro futuro – ha detto ringraziando Barilla il sindaco di Mirandola Maino Benatti – ed è stata subito una nostra priorità nell’emergenza post-sisma. Credo che qui abbiamo le armi per affrontare la sfida degli anni che verranno in modo competitivo”. La preside del “Galilei”, Milena Prandini, ha ricordato commossa il disorientamento seguito al terremoto di maggio. “Ma c’è stata poi una reazione – ha detto – e ora questa donazione importantissima. E’ stato riconosciuto il valore del nostro istituto, noi ci impegneremo a far crescere quel sapere che è fondamentale per tutto il nostro territorio”.

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