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Maltempo, preallarme per la piena dei fiumi nel bolognese e in Romagna

Bologna – “Osservati speciali” il fiume Reno e i suoi affluenti nel bolognese, i fiumi Savio, Ronco e Bidente in Romagna, da questa mattina in stato di preallarme. L’Agenzia regionale di Protezione civile sta seguendo l’evoluzione del maltempo soprattutto per il livello dei fiumi e dei corsi d’acqua nelle province occidentali e in Romagna. La situazione è costantemente monitorata dal Centro operativo dell’Agenzia insieme ad Arpa, al servizio regionale Difesa del suolo, ai servizi tecnici di bacino, Comuni e Province, vigili del fuoco e altre strutture tecniche dislocate nei territori interessati.  

Le precipitazioni
A partire dal primo pomeriggio (ore 14) di domenica 17 marzo si sono registrati nelle province centro-occidentali, da Parma a Bologna, valori superiori ai 100 millimetri di pioggia sul crinale e in media 50 millimetri in collina. A questi valori, non particolarmente elevati, va associato l’effetto di scioglimento del manto nevoso che, complice l’aumento delle temperature, ha determinato un “severo” innalzamento del livello dei corsi d’acqua.

Il punto della situazione
Nelle province di Modena e Reggio Emilia sono monitorati costantemente i fiumi Enza, Secchia e Panaro, dove si registra il raggiungimento del livello di attenzione. Nel pomeriggio di oggi la Protezione civile regionale ha disposto il trasferimento di una serie di gruppi elettrogeni del centro logistico di Tresigallo, nel ferrarese, verso alcune case protette pubbliche nei Comuni di Bedonia, Berceto, Compiano e Varsi (nel parmense) colpiti da distacchi di energia. Nel bolognese la situazione più critica riguarda il bacino del fiume Reno e dei suoi affluenti (attivata oggi la fase di preallarme); l’innalzamento del livello dell’acqua del fiume Savena ha causato allagamenti questo pomeriggio nell’abitato di Rastignano, nel Comune di Pianoro. In Romagna la Protezione civile ha attivato la fase di preallarme per i fiumi Savio, Ronco e Bidente: a rischio allagamento le aree golenali con possibile interessamento di abitazioni, cantieri e attività produttive. Il Cor – Centro operativo regionale – resterà aperto 24 ore su 24; squadre di volontariato di Protezione civile sono state allertate per il presidio degli argini e per altre attività a supporto dei servizi tecnici di bacino.

Condizioni meteo verso il miglioramento
Le condizioni del tempo, in base alle previsioni meteo di Arpa Emilia-Romagna dovrebbero migliorare nelle prossime ore e nella giornata di domani, a mezzogiorno, scadrà  l’allerta di 42 ore emanata dalla Protezione civile. Sta tornando alla normalità anche la situazione sulla rete stradale soprattutto nel piacentino, dove sono stati registrati in mattinata disagi alla circolazione per via della neve.

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