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Modena, dal sisma un boom di aspiranti volontari

Bologna – L’emergenza ha creato solidarietà: è stato un vero e proprio boom di iscritti alle associazioni di volontariato quello che la Provincia di Modena ha registrato dai giorni del sisma del maggio 2012 a oggi. E ora, la Consulta provinciale dà il via ad appositi corsi, per affrontare le diverse emergenze. Sono più di mille, i volontari che verranno formati dai corsi organizzati dalla Provincia di Modena e una volta terminato il percorso formativo, il sistema della Protezione civile provinciale potrà contare su oltre 1.800 persone da impiegare nelle diverse situazioni: dalla sorveglianza sui fiumi agli interventi sulla viabilità in caso di neve, fino allo spegnimento degli incendi boschivi.

Durante l’emergenza terremoto i volontari modenesi aderenti alla Consulta provinciale, organizzati in 791 squadre, hanno svolto complessivamente 3.300 presenze nei campi di accoglienza e 2.100 nel centro operativo di Marzaglia. “Ora lo slancio di generosità, determinato da una situazione eccezionale, si trasforma tramite questi corsi in un impegno stabile nel tempo all’interno del sistema provinciale di protezione civile”, spiega il presidente della Provincia di Modena Emilio Sabattini.

Per partecipare ai corsi occorre essere iscritto a una delle 38 associazioni modenesi che aderiscono alla Consulta. Il primo corso base per volontari di protezione civile si svolge a Modena da lunedì 6 a mercoledì 8 maggio all’istituto Fermi per concludersi l’11 maggio con una prova pratica sull’utilizzo di mezzi e materiali al Centro unificato di Marzaglia. E nei giorni scorsi è stato aggiornato anche il Piano interno per la gestione delle comunicazioni e delle emergenze 2013 nel quale vengono definiti modalità e tempi per una corretta gestione delle comunicazioni tra Provincia, Comuni, Consulta dei volontari e le 38 organizzazioni.

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