Close

Nuovo edificio scolastico temporaneo a San Giovanni in Persiceto

Bologna – Inaugurato sabato 6 ottobre a San Giovanni in Persiceto l’Edificio Scolastico Temporaneo della Scuola “Romagnoli” (via Rodari). Il nuovo complesso ospita 8 classi di cui 2 della scuola primaria “Romagnoli” e 6 della scuola primaria “Quaquarelli” per un totale di circa 200 bambini che frequentavano l’edificio scolastico del centro storico reso inagibile dal terremoto.

 

Tantissimi i genitori e i bambini di Persiceto presenti all’inaugurazione, insieme ai vari rappresentanti istituzionali fra cui Emanuele Burgin, assessore all’ambiente e alla sicurezza del territorio della Provincia di Bologna, Renato Mazzuca e Margherita Cumani, rispettivamente sindaco e assessore ai Lavori Pubblici del comune di San Giovanni in Persiceto, Angela Pessina, dirigente dell’Istituto comprensivo San Giovanni in Persiceto e Emanuela Manenti, ingegnere della Protezione Civile e Rup del procedimento e Monsignor Amilcare Zuffi.
Il Presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, che non ha potuto essere presente, ha inviato per l’occasione una lettera al Sindaco che è stata letta durante l’inaugurazione: “Riaprire le scuole, inaugurare l’anno scolastico il 17 settembre, nelle zone colpite dal terremoto come nel resto della Regione, è stato faticoso – ha scritto il Errani – e ha richiesto grande impegno da parte di tutti. Ma, al tempo stesso, ha rappresentato anche un segnale di forte vitalità. Ha significato riprendere un percorso che è stato interrotto, che riporta le cose alla normalità. Anche se la scuola per qualche settimana non è stata quella di sempre, anche se i compagni e le maestre si sono ritrovati sotto una tensostruttura o nel centro civico, anche se qualcuno è dovuto andare a scuola al pomeriggio per sfruttare al meglio gli edifici agibili. In questa circostanza abbiamo capito ancora di più che la scuola non è fatta solo di strutture fisiche, è fatta di persone che insieme possono garantire la qualità e che insieme si possono raggiungere obiettivi che sembravano molto lontani solo qualche settimana fa.”
Dopo gli interventi sulla presentazione del nuovo edificio, sono state liberate 500 farfalle “Vanessa” allevate e donate dal locale Museo del Cielo e della Terra.
Le lezioni in questi nuovi spazi (per le classi 1aB e 1 aC della scuola “Romagnoli” e 2aA, 2a B, 2aC, 2aD, 2aE, 2aF della scuola “Quaquarelli”) hanno avuto inizio lunedì 8 ottobre con il normale orario scolastico.

La ricostruzione, nel frattempo, non si ferma: sabato 13 ottobre alla ore 10.30 è prevista l’inaugurazione dei prefabbricati modulari scolastici (Pms) presso la zona dell’Ospedale che ospiteranno le rimanenti 23 classi di bambini che frequentavano la scuola “Quaquarelli” resa inagibile dal recente sisma.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *