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Oltre 575 milioni per Piacenza in 4 anni. La Regione c’è!

28 ottobre 2014 – Conferenza stampa a quattro, nel pomeriggio di oggi, per la presentazione dei candidati del Partito Democratico piacentino alle elezioni regionali del 23 novembre: Paola Gazzolo, Alessandro Ghisoni, Gianluigi Molinari e Katia Tarasconi.

“La Regione Emilia-Romagna a Piacenza c’è stata e c’è”, è intervenuta Paola Gazzolo snocciolando i numeri di un’attività intensa compiuta dalla stessa Regione nel corso dell’ultima legislatura.

 “Sono stati liberati dal patto di stabilità 72 milioni di euro, un terzo dei quali per il comune capoluogo, destinati a nuovi investimenti e ai pagamenti alle imprese. Dal Documento unico di programmazione sono arrivati in dote al nostro territorio 7,5 milioni: 3 destinati al recupero della Chiesa del Carmine, 1 milione e mezzo al “campo pozzi” di Mortizza e 2,3 milioni alla montagna”, ha affermato.

“92 milioni sono stati destinati alla viabilità stradale e fluviale, in primis alla realizzazione della conca di Isola Serafini e al secondo ponte sul Trebbia; 1,8 milioni al commercio, di cui 400 mila euro alla città di Piacenza per progetti come i Venerdì piacentini, lo Sbaracco ed altre iniziative ben conosciute a Piacenza; per il dissesto e la messa in sicurezza del territorio sono stati investiti 25,3 milioni. Senza contare i 30 milioni all’anno, per un totale di 158 milioni, che sono stati assegnati a Piacenza con il Fondo per la non autosuficienza; i 14 milioni di nuovi investimenti in sanitá e i 12,5 del fondo sociale. Ancora: 36,5 milioni per le imprese, 104 milioni per l’agricoltura. Infine, per giovani, scuola promozione culturale sportiva 32 milioni di euro”.

“Il tutto per un totale di oltre 575 milioni destinati alla nostra provincia”, ha concluso Gazzolo. “Una cifra importante che di per sè dimostra l’attenzione con cui Bologna guarda a Piacenza. E’ su queste solide basi che si potrà strutturare un cambiamento capace di mettere al centro il lavoro, con Stefano Bonaccini Presidente e miglior interprete di questa esigenza”.

 

 

 

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