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Protezione civile. Ecco i primi 80 architetti volontari

Bologna – Professionisti che in situazioni di emergenza intervengono a supporto delle squadre di tecnici regionali per la valutazione dell’agibilità delle costruzioni. Anche gli architetti entrano a far parte del sistema regionale della protezione civile dell’Emilia-Romagna.
Ad ottanta di essi, infatti, è stato consegnato oggi in Regione l’attestato di partecipazione al “corso di formazione per la gestione tecnica dell’emergenza sismica, rilievo del danno e valutazione dell’agibilità”organizzato dalla Federazione degli Ordini di architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori dell’Emilia-Romagna in collaborazione con l’Agenzia regionale di protezione civile, il Dipartimento nazionale della protezione civile e il Servizio geologico, sismico e dei suoli dell’Emilia-Romagna.
Gli attestati sono stati consegnati dall’assessore regionale alla protezione civile Paola Gazzolo e dal coordinatore della Federazione degli Ordini degli architetti Walter Baricchi.
L’assessore Gazzolo ha ringraziato gli architetti per aver messo a disposizione la loro professionalità e avere aderito alla comunità della protezione civile. “Queste azioni formative – ha sottolineato – aiutano a diffondere sempre più la cultura della protezione civile e a rafforzare la prevenzione dei rischi, in particolare quello sismico. Anche per questo puntiamo alla creazione di un elenco regionale di architetti pronti a prestare la loro importante opera professionale al verificarsi di una emergenza”.
“Il prossimo settembre è prevista una seconda edizione del corso – ha annunciato Baricchi – e questo ci consentirà di poter contare entro la fine dell’anno su 160 architetti volontari di protezione civile”. 
Il corso è stato previsto dal protocollo d’intesa siglato tra la Regione e la Federazione degli architetti nell’ambito di un accordo quadro nazionale tra il Consiglio nazionale degli architetti e Dipartimento nazionale della protezione civile. Suddiviso in tredici giornate, si è svolto a Forlì e a Parma dal 15 marzo al 30 maggio scorsi, ha coinvolto ottanta architetti provenienti da tutta la regione e si è concluso con una prova esercitativa all’Aquila e un test di valutazione finale.

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