Close

Protezione Civile. Piano di interventi per il risparmio idrico in Romagna

Bologna – Un piano di azioni e di interventi per il graduale risparmio delle risorse idropotabili disponibili in Romagna è stato messo a punto oggi nel corso dell’incontro organizzato dall’Agenzia regionale di Protezione Civile, a seguito della dichiarazione di stato di attenzione idrica per le Province di Forlì-Cesena, Ravenna e Rimini emesso il 27 settembre scorso. All’incontro hanno partecipato le direzioni Ambiente e Sanità della Regione, Arpa, Romagna Acque, Hera e le Province interessate.

Il piano è stato predisposto sulla base delle analisi meteo formulate da Arpa, che hanno previsto nei prossimi 30-40 giorni precipitazioni non significative in Romagna. Si è  concordato di proseguire con il contenimento graduale, intorno al 30 per cento, dei prelievi dalla Diga di Ridracoli attraverso un utilizzo progressivo dei campi pozzi della Romagna, una  riserva d’acqua che negli ultimi due anni è stata preservata. La Regione trasmetterà inoltre ai Sindaci una circolare per l’adozione di apposite ordinanze finalizzate a limitare i consumi e ad evitare sprechi di acqua potabile. Sarà inoltre avviata una campagna di informazione, per coinvolgere attivamente i cittadini romagnoli sul tema del risparmio idrico.

A seguito dello stato di attenzione idrico emanato dall’Agenzia regionale di Protezione Civile, Hera ha già avviato interventi di ponderata riduzione delle pressioni in rete senza penalizzare gli utenti, mentre Romagna Acque ha attivato già dal 29 settembre l’utilizzo di potabilizzatori mobili per il prelievo di acqua dal Canale Emiliano Romagnolo.

L’Agenzia regionale di Protezione Civile, insieme ad ARPA e d’intesa con le Direzioni regionali Ambiente e Sanità Romagna Acque e Hera, terrà continuamente monitorata l’evoluzione della situazione idrica in Romagna.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *