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Protezione civile, al via il primo corso di formazione per ingegneri

Bologna – Ingegneri esperti in materia di protezione civile e nella gestione tecnica delle emergenze sismiche. Sono un’ottantina quelli che stanno frequentando il primo corso di formazione organizzato dalla Federazione regionale dell’Ordine degli Ingegneri dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con l’Agenzia regionale di Protezione civile, il Dipartimento nazionale della Protezione civile, l’Ingv (Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia) e il Servizio regionale Geologico sismico e dei suoli.

“La formazione dei nostri ingegneri, dopo quella già avviata anche con gli architetti – ha sottolineato l’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo – è un altro fondamentale tassello per diffondere sempre più la cultura della protezione civile e della prevenzione dei rischi, in particolare quello sismico. E’ questa la strategia che caratterizza ogni nostra azione in questo settore così importante per la sicurezza dei cittadini”, ha concluso l’assessore Gazzolo che ha poi voluto ringraziare gli ingegneri per aver messo a disposizione la loro professionalità e avere aderito alla comunità della protezione civile.
Il percorso di formazione è stato definito sulla base di un protocollo d’intesa firmato dal direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile Demetrio Egidi e dal coordinatore della Federazione regionale dell’Ordine degli ingegneri dell’Emilia Romagna Felice Monaco, sulla base di quanto disposto da una delibera della Giunta regionale approvata il 26 marzo scorso.
Il Protocollo di intesa regionale ha durata quinquennale e prevede la realizzazione di corsi di formazione e aggiornamento. I primi due moduli sono stati avviati a Bologna e Parma tra il 12 e il 13 aprile. L’obiettivo è la qualificazione di tecnici esperti preparati ad intervenire in tempi rapidi nei luoghi colpiti da eventi sismici, per svolgere attività di rilievo del danno e di valutazione dell’agibilità delle costruzioni nella fase di emergenza.
I corsi termineranno quest’anno a giugno con un test di valutazione finale e un sopralluogo in Abruzzo. Gli ingegneri che supereranno la prova saranno inseriti nell’ elenco regionale delle squadre di rilevamento dei danni e di verifica dell’agibilità post-evento sismico e potranno essere di supporto alle autorità locali per la gestione dell’emergenza e il ritorno a situazioni di ordinarietà.

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