Close

Rischio di alluvioni. Gazzolo: “Avviata la partecipazione pubblica sul Piano di gestione”

Bologna – Un nuovo unico Piano di gestione del rischio di alluvioni che riguardi tutti gli aspetti: dalla prevenzione alla protezione del territorio e della popolazione, dalle previsioni di alluvioni al sistema di allertamento nazionale, tenendo conto delle caratteristiche specifiche dei singoli bacini idrografici. Per arrivare alla sua stesura, che l’Unione europea richiede entro il giugno del 2015, è stato avviato un percorso di partecipazione pubblica che ha l’obiettivo di garantire la più ampia informazione e trasparenza sulle fasi di elaborazione del piano nel territorio della regione Emilia-Romagna (ricadente nei distretti idrografici Padano, dell’Appennino Settentrionale e dell’Appennino Centrale) che riguarderà le zone di tutti i corsi d’acqua principali e secondari naturali, il reticolo artificiale di bonifica e l’ambito costiero.

 

“L’esperienza maturata con i Piani di assetto idrogeologico si arricchisce di una nuova generazione di piani il cui punto di partenza non può prescindere da una attiva partecipazione pubblica che raggiunga il cittadino per condividere obiettivi e contenuti e per operare insieme nella prevenzione e gestione delle alluvioni” sottolinea l’assessore regionale alla Difesa del suolo e protezione civile Paola Gazzolo, che questa mattina ha incontrato il segretario dell’Autorità di Bacino del fiume Tevere, Giorgio Cesari, per fare il punto sullo stato di avanzamento della redazione del Piano di gestione del rischio alluvioni (ai sensi della Direttiva 2007/60/CE) che per l’Emilia-Romagna vede impegnati non solo le strutture della Regione ma anche Province, Consorzi di Bonifica, Arpa e Aipo.
L’incontro ha messo in risalto l’opportunità di assegnare un ruolo chiave alla partecipazione per fare del Piano uno strumento realmente efficace nel disegnare le azioni per la tutela e la sicurezza del territorio. Al fine di garantire un’ampia divulgazione del percorso, le informazioni aggiornate relative ai Piani di gestione per i tre distretti in cui ricade l’Emilia-Romagna sono pubblicate sul portale regionale Ambiente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *