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Sei miliardi a famiglie e imprese: siglata la convenzione

Bologna – E’ stata sottoscritta la Convenzione Cdp-Abi per l’avvio dell’operatività relativa al plafond “Ricostruzione Sisma 2012”, dotato di 6 miliardi di euro. Le risorse, che verranno erogate attraverso le banche aderenti alla convenzione, sono destinate a famiglie e imprese danneggiate dal sisma per interventi di riparazione, ripristino e ricostruzione di immobili adibiti a uso residenziale e a uso produttivo (inclusi gli impianti e i macchinari).

 

“La firma dell’accordo tra Cassa depositi e prestiti e Abi, rende finalmente disponibili le risorse per la ricostruzione. Si completa così l’iter che consentirà l’erogazione a famiglie e imprese di 6 miliardi di euro stanziati dal Fondo per la ricostruzione. Un ulteriore passo avanti per dare certezze alle popolazioni emiliane, così duramente colpite dal sisma del maggio scorso”. Lo ha detto Vasco Errani, Presidente della Regione Emilia-Romagna e Commissario per la ricostruzione.

“La firma dell’accordo – ha aggiunto l’assessore regionale alle Attività produttive Gian Carlo Muzzarelli – rappresenta un atto concreto che consente, a partire dal 10 gennaio, di entrare compiutamente nella fase della ricostruzione. Già da domani sarà possibile presentare domanda per richiedere i contributi a fondo perduto”.

Da oggi stesso le banche potranno stipulare con Cdp i contratti di finanziamento quadro e i beneficiari attivare i finanziamenti agevolati presso gli sportelli delle banche aderenti. La prima erogazione è prevista il prossimo 10 gennaio. I finanziamenti agevolati sono a totale carico dello Stato: le rate (per capitale e interessi) saranno restituite dai beneficiari alle banche mediante la cessione del credito d’imposta loro riconosciuto dalla legge. L’erogazione e la messa in ammortamento dei finanziamenti avverrà sulla base degli stati di avanzamento lavori.

Questa iniziativa arricchisce il quadro delle misure già attivate da Cdp: dal plafond “Moratoria Sisma 2012” di 6 miliardi di euro – sempre in collaborazione con le banche – dedicato alla dilazione del pagamento dei tributi, alla sospensione – per tutto il corrente anno – del pagamento degli oneri dei mutui concessi agli enti locali interessati dal terremoto – senza aggravio di interessi; dalla devoluzione alle regioni di 100 milioni di euro (già stanziati dal bilancio dello Stato in favore di Cdp) per la concessione di contributi in conto interessi, all’introduzione della misura di durata 15 anni nel Nuovo Plafond Pmi, specificamente dedicata alle piccole e medie imprese operanti nei territori colpiti dal sisma.

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