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Servizio civile, 2.400 giovani hanno risposto al bando

Bologna – “E’ una grande soddisfazione constatare la reattività dei ragazzi nei numeri delle candidature al bando straordinario per il Servizio civile: un’adesione che è stata oggettivamente molto alta e che conferma il Servizio civile come uno strumento indispensabile di partecipazione alla cittadinanza attiva”. Così l’assessore regionale alle Politiche sociali Teresa Marzocchi ha commentato il successo del bando straordinario per il servizio civile a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto. Nei quindici giorni di apertura del bando sono state presentate quasi 2.400 domande di partecipazione, distribuite nelle quattro province interessate – Modena, Ferrara, Reggio Emilia e Bologna – a fronte dei 450 posti disponibili (350 del Servizio civile nazionale a disposizione dei cittadini italiani e 100 del Servizio civile regionale per cittadini provenienti da altri Paesi), di cui 212 in provincia di Modena, 110 in provincia di Ferrara, 64 in provincia di Reggio Emilia e 64 in provincia di Bologna.

Modena e Bologna si confermano le province con il numero più alto di domande, rispettivamente il 38% e il 26%, seguite da Ferrara con il 23% e da Reggio Emilia con il 13% di candidature.
Un ottimo risultato per i Comuni colpiti dal sisma che insieme agli enti del terzo settore hanno partecipato alla progettazione dell’intervento, che diventerà operativo già nel mese di marzo. E’ infatti già iniziata la selezione delle candidature che si concluderà il 13 febbraio.
“Dopo tale scadenza – ha aggiunto l’assessore Marzocchi – faremo una seconda analisi sui dati per capire le motivazioni di questi giovani, cosa sono interessati a fare e quale la loro vicinanza ai territori, per utilizzare anche questa esperienza nella valutazione e revisione del servizio civile”.

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