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Dal sisma nuove conoscenze per la ricerca e la prevenzione

Bologna – Uno straordinario sforzo di analisi e di approfondimento tecnico sul rischio sismico, i cui esiti sono confluiti nel Piano della ricostruzione. All’indomani del sisma del 20 e del 29 maggio la Regione Emilia-Romagna ha affiancato al lavoro di rilevamento dei danni anche un intenso lavoro di ricerca per indirizzare al meglio le strategie di riduzione del rischio sismico, la prevenzione e per ricostruire in sicurezza. Tra i temi su cui si è lavorato: la microzonizzazione sismica, i fenomeni di liquefazione del terreno, la stabilità degli argini del fiume Po, l’analisi delle potenziali criticità del nostro patrimonio storico e abitativo.  

 

Se ne è parlato oggi a Bologna nel corso del convegno “Effetto sisma 2012: suolo e strutture” organizzato dal Servizio geologico e sismico della Regione. “Il convegno di oggi, nell’anniversario del terremoto, rappresenta un momento importante per mettere a disposizione dell’intera comunità conoscenze tecnico – scientifiche originali e rilevanti a livello nazionale”, ha affermato l’assessore alla Sicurezza Territoriale e Protezione Civile Paola Gazzolo. “Da un lato è fondamentale studiare, capire, approfondire. Dall’altro è indispensabile condividere e dare diffusione alle conoscenze, per trasformarle in patrimonio comune”. Gli esiti delle indagini condotte sono stati immediatamente recepiti anche a livello normativo. E’ il caso dei nuovi adempimenti previsti dalla legge regionale 122 per quanto riguarda la costruzione di capannoni ed edifici produttivi. Il lavoro di approfondimento tecnico è stato affiancato anche da una intensa attività di formazione rivolta a professionisti privati e degli Enti locali.

E’ già alla seconda edizione il corso, rivolto a ingegneri e architetti, “Sisma 2012, interventi per la ricostruzione”, in corso tra giugno, luglio e agosto a Bologna. Un’analoga iniziativa è stata rivolta a geotecnici e a breve il Servizio sismico geologico e dei suoli della Regione Emilia Romagna aprirà uno sportello in comune di San Felice per fornire direttamente sul territorio un supporto tecnico agli enti locali, ai professionisti e ai cittadini sia nel campo della geologia che dell’ingegneria sismica.

 

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