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Il presidente della Repubblica nelle aree colpite dal sisma. Lunedì 4 giugno lutto nazionale

Bologna – “Ho avuto in giornata una nuova cordiale telefonata con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che si è informato su come procedono gli interventi legati all’emergenza terremoto. Nel corso del colloquio abbiamo concordato per giovedì 7 giugno una sua visita nelle aree colpite dal sisma”. Lo annuncia il presidente della Regione Vasco Errani.
Dopo le ultime scosse di magnitudo superiore a 5 registrate il 29 maggio, sono state soddisfatte pressoché tutte le richieste di sistemazione nei 32 campi della protezione civile. Per aiutare le popolazioni colpite dal sisma è attivo un servizio di sms solidale: al numero 45500 si possono donare due euro. Tutte le informazioni sul sito Dopo il terremoto.

“Ho avuto in giornata una nuova cordiale telefonata con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che si è informato su come procedono gli interventi legati all’emergenza terremoto. Nel corso del colloquio abbiamo concordato per giovedì 7 giugno una sua visita nelle aree colpite dal sisma”. Lo annuncia il presidente della Regione Vasco Errani.

Prosegue tra le altre attività, la sistemazione e il rafforzamento dell’assistenza nei 32 campi della protezione civile (in 17 Comuni delle province di Modena, Ferrara e Bologna, di cui 10 nuovi istallati dopo il sisma di martedì 29) ma anche in alberghi, palestre e scuole messe a disposizione dai Comuni. Dopo l’ultima scossa avvertita alle 9 del 29 maggio, sono state soddisfatte pressoché tutte le richieste di sistemazione da parte di coloro che hanno avuto necessità.

Oggi sono sei le squadre della Protezione civile dell’Emilia-Romagna impegnate nella verifica della funzionalità dei servizi essenziali dei campi quali energia elettrica, rete fognaria, idraulica ed igienica. In queste ore – in vista dell’arrivo dell’estate – è stata avanzata la richiesta di 1500 climatizzatori.

Sono 305 le scosse che si sono verificate dopo quella di martedì 29 maggio.
In tutto le vittime del terremoto sono 24, mentre sono circa 350 i feriti delle ultime scosse.

Lunedì 4 giugno è stata indetta una giornata di lutto nazionale, con bandiere a mezz’asta e un minuto di raccoglimento nelle scuole.

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