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Terremoto, dalla Regione 47 milioni per la ricostruzione

Bologna – La Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha stanziato risorse straordinarie per la ricostruzione post-terremoto. Sono oltre 47 milioni di euro ottenuti senza aumentare la pressione fiscale regionale: 10 (di cui due dall’Assemblea legislativa) attraverso risparmi e ottimizzazione nelle spese di gestione; oltre 15 dalla compartecipazione dell’Emilia-Romagna alla lotta all’evasione fiscale (grazie alla collaborazione con l’Agenzia delle entrate); oltre 20 dal recupero di economie su opere a compartecipazione pubblica. “E’ importante sostenere la rinascita del tessuto sociale e economico colpito dal sisma”, ha detto l’assessore regionale al Bilancio Simonetta Saliera.

Oltre 47 milioni di risorse regionali per la ricostruzione post terremoto. Con l’assestamento di bilancio 2012, la Giunta regionale dell’Emilia-Romagna ha stanziato risorse straordinarie per la ricostruzione e la ripresa nelle zone colpite dal sisma del 20 maggio scorso.

Si tratta di risorse ottenute senza incrementi della pressione fiscale in sede regionale, ma attraverso risparmi e l’ottimizzazione nelle spese di gestione (10 milioni di euro, di cui 2 provenienti dall’Assemblea legislativa), di oltre 15 provenienti dalla compartecipazione dell’Emilia-Romagna alla lotta all’evasione fiscale e di oltre 20 milioni di euro provenienti dal recupero di economie su opere a compartecipazione pubblica.

In particolare i 15 milioni ricavati dalla lotta all’evasione fiscale e destinati dalla Regione alle popolazioni e alle imprese colpite dal sisma arrivano grazie alla collaborazione avviata con l’Agenzia delle entrate, nella ricerca e nella sanzione dei contribuenti infedeli al fisco, alla luce della legge regionale n. 17 approvata lo scorso dicembre.

“Nel complesso abbiamo recuperato oltre 47 milioni di risorse regionali che serviranno ora a sostenere la rinascita del tessuto sociale e economico colpito dal sisma”, spiega Simonetta Saliera, vicepresidente e assessore regionale al Bilancio, che ricorda come “l’obiettivo è quello di sostenere le popolazioni nel momento del bisogno e poi di utilizzare investimenti pubblici per la ricostruzione: la nostra priorità, come ha spiegato il presidente Errani, è quella di proseguire nelle azioni immediate di soccorso per superare la fase dell’emergenza per poi intervenire per la realizzazione, il ripristino e la ristrutturazione di scuole, municipi, ospedali, per un ritorno il più rapido possibile alla normalità di vita sia per le persone che per le imprese”.

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