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Terremoto, attivo servizio sms solidale

Bologna – E’ attivo dalle 19.00 di oggi, martedì 29 maggio, e fino al 26 giugno il numero di sms solidale 45500 per la campagna di raccolta fondi straordinaria a favore delle popolazioni della Regione Emilia-Romagna duramente colpite dagli eventi sismici, il cui ricavato verrà versato sul fondo della Protezione civile.
L’iniziativa è frutto di un accordo tra Regione Emilia-Romagna e Protezione civile nazionale.
“L’Emilia-Romagna – ha spiegato il presidente della Regione, Vasco Errani, che insieme al capo della Protezione civile, Franco Gabrielli, hanno seguito l’evolversi della situazione al Centro operativo di Marzaglia – deve trovare nell’Italia quella solidarietà che ha sempre offerto con orgoglio e umiltà al Paese”.
Il valore della donazione sarà di 2 euro per ciascun sms inviato da cellulari: TIM, Vodafone, WIND, 3, Poste Mobile,
CoopVoce, Tiscali e Noverca; mentre sarà sempre di 2 euro per ciascuna chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa di: Telecom Italia, Infostrada, Fastweb, TeleTu e Tiscali.

Il punto sul terremoto
Al momento sono 15 le vittime e 350 i feriti del sisma che ha colpito questa mattina l’Emilia-Romagna. Oltre 8 mila le persone evacuate dalle loro abitazioni dopo le nuove scosse, 4.500 nel Modenese e le altre tra le province di Bologna e Ferrara.
Entro la serata saranno allestiti 4.500 nuovi posti. La Protezione civile sta lavorando per rafforzare (con un migliaio di posti) le strutture già esistenti, entro la serata saranno attrezzati 5 nuovi campi di accoglienza con 1.250 posti, grazie all’aiuto delle Regioni Friuli Venezia Giulia (destinazione Mirandola) e Abruzzo (a Cavezzo), della Croce Rossa Italia (a Finale Emilia), delle Pubbliche assistenze lombarde (a Novi) e dagli alpini di Treviso (a Cento).
In aumento anche gli alberghi disponibili ad ospitare la popolazione delle zone colpite, grazie ad un accordo con la Federalberghi annunciato dallo stesso Gabrielli. A Crevalcore (Bo) due treni speciali accoglieranno circa 450 sfollati, mentre un campo attrezzato dall’Esercito sarà gestito dai volontari della Protezione civile dell’Emilia-Romagna.
A Bondeno (Fe) è al lavoro il Genio ferrovieri di Castelmaggiore (Bo).

Le scosse
La prima scossa, di magnitudo 5.8, è stata registrata alle ore 9 di questa mattina e altre due scosse di magnitudo superiore a 5 si sonmo sentire intorno alle 13.
I comuni prossimi all’epicentro, cha ha avuto una profondità fra i 5 e i 10 km, sono Camposanto, Cavezzo, Medolla, Mirandola, San Felice Sul Panaro, San Possidonio e San Prospero, ma la scossa è stata avvertita in tutto il Nord Italia e fino alla Toscana e l’Umbria.

Errani e Monti
“Faremo tutto quello che dovremo fare per la sicurezza dei cittadini e per dare la certezza che si ricostruisca – ha detto il  il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, questa mattina in una conferenza stampa a Palazzo Chigi assieme al premier Mario Monti. “Riconosceremo i danni alle imprese e ai cittadini e ricostruiremo attraverso un percorso rapido e semplificato”.
“La popolazione colpita – ha aggiunto Errani – non sarà lasciata sola”. Il presidente del consiglio ha invitato “tutti i cittadini ad avere fiducia” e ha aggiunto: “L’impegno dello Stato sarà garantito perché tutto avvenga nel modo migliore ed efficace. Sono certo che supereremo questo momento. L’impegno personale che ho visto sul campo da parte del presidente Errani ci incoraggia e ci dà fiducia”.
Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che questa mattina ha subito chiamato il presidente della Regione, ha espresso “grande solidarietà” alle popolazioni colpite dal terremoto.

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