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Terremoto, domenica diretta web

Bologna – Sono circa 13.700 le persone accolte in Emilia-Romagna nei 35 campi di assistenza allestiti dal sistema nazionale della protezione civile, nelle strutture al coperto (come scuole, palestre e caserme) e negli alberghi e campeggi messi a disposizione attraverso la convenzione stipulata con Federalberghi e Assohotel dalla Regione Emilia-Romagna. In particolare 9 mila cittadini sono accolti nei campi tende e 3.170 nelle strutture, mentre sono 1.200 quelli che hanno scelto le strutture alberghiere e ricettive.

Oltre 1.500 volontari di protezione civile sono impegnati sul territorio, soprattutto nel fornire assistenza alla popolazione, a cui si aggiungono gli operatori ed esperti della protezione civile, dei vigili del fuoco, delle forze armate e dell’ordine, degli enti locali al lavoro, per un totale di oltre 4.500 uomini e donne al lavoro.

Il punto sulle scuole delle zone colpite dal sisma
I sindaci dei Comuni ricompresi nell’area colpita dal terremoto possono disporre la sospensione delle attività didattiche o la chiusura degli edifici scolastici in ragione dei danni effettivamente subiti dagli immobili o della condizioni di sicurezza complessive del territorio. Lo ricorda l’assessore regionale alla Scuola Patrizio Bianchi. “Nelle aree colpite dall’emergenza del sisma l’anno scolastico corrente è comunque valido, anche se di durata complessivamente inferiore a 200 giorni, come precisato nei giorni scorsi dall’Ufficio scolastico regionale”, sottolinea Bianchi. “Stiamo lavorando insieme per adottare le soluzioni organizzative più opportune e mettere in condizione tutti gli studenti di terminare regolarmente l’anno scolastico, sia per quanto riguarda le attività didattiche che per le operazioni di scrutinio ed esami”.

L’incontro con Abi e gli istituti bancari
L’assessore regionale alle Attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli, ha invece incontrato questa mattina i rappresentanti dell’Abi e degli istituti bancari presenti sul territorio, che si sono impegnati a mettere in campo interventi in favore delle popolazioni colpite dal terremoto. Le banche hanno assicurato: un plafond per il credito superiore a 1 miliardo di euro, con una “linea breve” per affrontare l’emergenza, e una ordinaria per la ricostruzione; l’allestimento di “banche mobili” per assicurare la presenza capillare di sportelli sul territorio; l’annullamento delle commissioni per prelievo bancomat, appena possibile e nelle zone impattate; la messa a disposizione nel tempo più celere possibile di carte di credito per chi abbia lasciato la propria in abitazioni inagibili e non possa quindi ritornarne in possesso.
Il “tavolo banche” si riunirà nuovamente tra martedì 5 e mercoledì 6 giugno, per fare il punto alla luce del decreto che sarà emanato dal Governo nazionale.

Diretta web
Domani i segretari nazionali di Cgil-Cisl-Uil si recheranno nelle zone colpite dal sisma, per incontrare le istituzioni e portare la solidarietà alle famiglie colpite dai gravi lutti e all’insieme delle popolazioni. Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti incontreranno nel Centro nazionale di Coordinamento della Protezione civile a Marzaglia, il presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani, il capo dipartimento della Protezione civile Franco Gabrielli, gli assessori regionali Alfredo Peri e Teresa Marzocchi e i sindaci dei Comuni modenesi colpiti dal sisma. Saranno presenti anche i segretari generali Cgil Cisl Uil regionali Vincenzo Colla, Giorgio Graziani, Gianfranco Martelli. I segretari nazionali andranno poi a Mirandola, Cento e Crevalcore.
Domenica, invece, arriveranno in Emilia-Romagna il vicepresidente della Commissione europea Antonio Tajani, responsabile per l’industria e l’imprenditoria, e il Commissario alla Politica regionale Johannes Hahn, responsabile per il Fondo di solidarietà. Accompagnati da Errani e Gabrielli sorvoleranno le zone interessate dal terremoto per una valutazione complessiva della situazione. Al termine della visita, alle 11.30, incontro con la stampa a Marzaglia (Mo), nel Centro operativo della Protezione civile in via Pomposiana 325.
L’incontro con la stampa sarà trasmesso in diretta web sul sito della Regione www.regione.emilia-romagna.it.

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