Close

Terremoto. Nuove scosse in Emilia-Romagna. Il sisma con magnitudo pari a 5.8 ha colpito alle 9 il modenese

29/05/2012

Bologna – Cordoglio per le vittime in Emilia-Romagna dopo la nuova scossa di magnitudo 5.8 che questa mattina alle 9 ha colpito la regione.
I comuni prossimi all’epicentro, cha ha avuto una profondità fra i 5 e i 10 km, sono Camposanto, Cavezzo, Medolla, Mirandola, San Felice Sul Panaro, San Possidonio e San Prospero, ma la scossa è stata avvertita in tutto il Nord Italia e fino alla Toscana e l’Umbria. “Faremo tutto quello che dovremo fare per la sicurezza dei cittadini e per dare la certezza che si ricostruisca. Riconosceremo i danni alle imprese e ai cittadini e ricostruiremo attraverso un percorso rapido e semplificato”. Lo ha detto il presidente della Regione Emilia-Romagna, Vasco Errani, a Palazzo Chigi assieme al premier Mario Monti.

“La popolazione colpita – ha aggiunto Errani – non sarà lasciata sola”. Errani e Monti hanno avuto questa mattina un incontro a Palazzo Chigi. Il presidente del consiglio ha invitato “tutti i cittadini ad avere fiducia” e ha aggiunto: “L’impegno dello Stato sarà garantito perché tutto avvenga nel modo migliore ed efficace. Sono certo che supereremo questo momento. L’impegno personale che ho visto sul campo da parte del presidente Errani ci incoraggia e ci dà fiducia”. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che questa mattina ha subito chiamato il presidente della Regione, ha espresso “grande solidarietà” alle popolazioni colpite dal terremoto.

Il punto sul terremoto
Sono al momento una decina le vittime del sisma di questa mattina, nel modenese e nel ferrarese.
I danni più rilevanti sono nei Comuni vicini all’epicentro, dove si sono verificati numerosi crolli. Diverse le scuole evacuate in regione per precauzione, mentre disagi si sono verificati sulle linee ferroviarie, che questa mattina hanno subìto rallentamenti: la circolazione dei treni attorno alla stazione centrale di Bologna è stata interrotta per accertamenti sulle infrastrutture.
Sono già al lavoro i vigili del fuoco per i primi interventi urgenti in accordo con il 118.
L’agenzia regionale di protezione civile in stretto raccordo con il dipartimento nazionale e con i centri di coordinamento e soccorso sul territorio si sta dedicando soprattutto all’assistenza alla popolazione rafforzando la capacità di accoglienza dei campi già allestiti, mentre a Mirandola sarà approntato un nuovo campo con oltre 250 posti letto. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *