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Terremoto, proseguono i sopralluoghi. Accordo in Regione per la cassa integrazione

Bologna – Proseguono i sopralluoghi nelle are colpite dal sisma. A Sant’Agostino, nel ferrarese, un incontro tra Regione, protezione civile, Prefetto e presidente della Provincia di Ferrara, per fare il punto sulla situazione nella località San Carlo.
Venerdì in Regione si è svolto il summit tra istituzioni, imprenditori, sindacati e associazioni del terzo settore ed è stato firmato un protocollo grazie al quale sono disponibili da subito gli ammortizzatori ordinari e in deroga. L’accordo semplifica le procedure per l’accesso alla cassa integrazione per i lavoratori delle imprese danneggiate dal terremoto.
La Regione ha attivato una raccolta fondi tra privati ed Enti pubblici. Le opzioni per i cittadini sono: versamento su conto corrente postale, bonifico bancario o versamento diretto, con causale: Contributo per il terremoto 2012 in Emilia-Romagna.

Proseguono i sopralluoghi nelle are colpite dal sisma. A Sant’Agostino, nel ferrarese, un vertice tra Regione, Protezione civile, Prefetto e presidente della Provincia di Ferrara, per fare il punto sulla situazione nella località San Carlo. Venerdì in Regione si è svolto il summit tra istituzioni, imprenditori, sindacati e associazioni del terzo settore sui danni all’economia e sugli interventi.

In questa occasione è stato firmato un protocollo tra istituzioni e parti sociali grazie al quale sono disponibili da subito gli ammortizzatori ordinari e in deroga.  L’accordo semplifica le procedure per l’accesso alla cassa integrazione per i lavoratori delle imprese danneggiate dal terremoto.

“Non chiediamo né assistenza né prebende. Non faremo mai un lavoro sulla valutazione dei danni che vada oltre un solo euro rispetto a quelli reali. Ma questa è un’emergenza nazionale e il Paese in modo solidale deve rispondere”. Lo ha sottolineato il presidente della Regione Vasco Errani aprendo l’incontro a cui hanno preso parte il Capo della Protezione civile Franco Gabrielli e il sottosegretario alla Agricoltura Francesco Braga.
Erano presenti anche la vicepresidente Simonetta Saliera, gli assessori Paola Gazzolo (Difesa del suolo e Protezione civile), Maurizio Melucci (Turismo), Alfredo Peri (trasporti), Patrizio Bianchi (lavoro e scuola), Tiberio Rabboni (Agricoltura), Sabrina Freda (Ambiente) e il sottosegretario Alfredo Bertelli.

“In questa prima fase di emergenza, la priorità è stata l’incolumità delle persone e l’assistenza agli sfollati e la sintonia tra Dipartimento nazionale e Regione, ha detto Gabrielli, “è perfetta. Ho trovato ovunque una realtà molto motivata. E’ la cifra di questo territorio, coeso e preparato”. Mentre nei Comuni colpiti dal sisma di domenica scorsa procedono senza sosta le verifiche sulle abitazioni e sulle imprese, Errani ha ribadito che l’obiettivo principale è quello di accelerare la ricostruzione.

“Imprese e lavoro, edifici pubblici e beni culturali sono tre filoni di impegno che devono andare avanti insieme in modo parallelo”. Per questo sono indispensabili alcuni provvedimenti del Governo, tra cui la sospensione dell’Imu e di tutti i tributi, compresi quelli previdenziali: per le imprese e le abitazioni danneggiate.

E’ necessario rivedere il patto di stabilità dei Comuni mentre, sul versante della produzione, la Regione ha proposto al Governo di costruire un fondo straordinario di rotazione, con la Cassa depositi e prestiti-banche, per diminuire o azzerare i tassi di interesse e fornire alle imprese uno strumento per gli investimenti necessari a ripartire, in attesa del riconoscimento dei danni. Da subito sarà messa al lavoro una task force regionale per poter agire in tempi rapidi, semplificando le procedure e con grande attenzione alla legalità e alla trasparenza.

Per quanto riguarda i beni culturali occorre destinare risorse per primi interventi provvisori di messa in sicurezza e di recupero (Ministero dei beni culturali, Sovrintendenza, Regione e Comuni). La Regione sta verificando tutte le opportunità di reperimento di risorse da l’Unione europea.

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