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Terremoto, regolare e senza oneri la sospensione dei mutui

Bologna – “Non ci sono dubbi sull’applicazione della sospensione del pagamento dei mutui senza ulteriori oneri, sia per le imprese che per i cittadini colpiti dal sisma”, ha detto l’assessore alle Attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli. La Regione ha avuto conferma dall’Abi che la quota capitale viene portata in coda al mutuo mentre gli interessi sul debito residuo, calcolati al tasso previsto dal contratto e senza ulteriori oneri, vengono spalmati sul periodo residuo del mutuo stesso.

“Non ci sono dubbi sull’applicazione della sospensione del pagamento dei mutui senza ulteriori oneri, sia per le imprese che per i cittadini colpiti dal sisma. Abbiamo fatto le verifiche sia presso i maggiori istituti bancari operanti sul territorio che direttamente presso l’Abi”.

Lo ha dichiarato l’assessore regionale alle Attività produttive, Gian Carlo Muzzarelli, fugando i dubbi emersi nei giorni scorsi.
Diversi provvedimenti normativi stabiliscono la sospensione dei termini dei versamenti e degli adempimenti tributari, inclusi quelli derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione, scadenti nel periodo compreso tra il 20 maggio 2012 ed il 30 settembre 2012, termine che sta per essere prorogato sino al 30 novembre 2012 in fase di conversione del decreto.

La Regione ha avuto conferma dall’Abi che la quota capitale viene portata in coda al mutuo mentre gli interessi sul debito residuo, calcolati al tasso previsto dal contratto e senza ulteriori oneri, vengono spalmati sul periodo residuo del mutuo stesso.

“Ribadiamo il massimo impegno – ha concluso Muzzarelli – per sostenere l’accesso al credito di imprese e cittadini, che rappresenta uno tra gli elementi fondamentali per la ricostruzione”.

La sospensione del pagamento dei mutui è prevista dal Decreto del Ministero dell’Economia del 1 giugno 2012 (Sospensione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, dei termini per l’adempimento degli obblighi tributari a favore dei contribuenti colpiti dal sisma del 20 maggio 2012, verificatosi nelle province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Mantova e Rovigo) e richiamata dal Decreto 74 del 6 giugno 2012 (Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici) in queste settimane in corso di conversione (già approvato da parte della Camera dei Deputati).

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