Close

Zerba disegna il suo futuro e progetta la Cooperativa di comunità

Un bando da 150 mila per sostenere la nascita delle Cooperative di comunità, possibile motore di sviluppo di un Appennino che vuole imboccare la via della crescita sostenibile. Lo ha annunciato a Zerba Carla Cavallini, progettista del Gal del Ducato, il Gruppo di azione locale a cui la Regione ha affidato la mission di investire entro il 2020 quasi 10 milioni per la montangna piacentina e parmense.
“Le Cooperative dovranno essere composte almeno per il 51% da persone fisiche residenti nei comuni di questo territorio: le risorse saranno destinate all’adeguamento, alla ristrutturazione o alla riqualificazione di immobili, all’acquisto attrezzature, al miglioramento degli impianti”, ha spiegato. Attività fondamentali per creare spazi per il turismo, il commercio, la ricettività, la divulgazione ambientale.
E’ così che, nelle tante abitazioni oggi sfitte e abbandonate tra Zerba, Cerignale e in tutta l’Alta Val Trebbia, potrebbe sorgere l’albergo “diffuso” auspicato dal sindaco Massimo Castelli. Oppure che si potrebbe puntare sul turismo scolastico, a partire dalla ricchezza naturalistica della Val Boreca e della Val Trebbia, come suggerito da Emiliano Sampaolo di Confcooperative Piacenza. O ancora – come ipotizzato da Serena Barbieri di Cooltour di Bobbio – che si potrebbero articolare proposte culturali tra le montagne dove è nata l’identità dell’Europa, con l’arrivo di San Colombano e dei suoi monaci.
“Zerba è forse il paese che più risente dello spopolamento, ma non ci arrendiamo”, è intervenuta la sindaca Claudia Borrè. “La Cooperativa di comunità deve partire proprio dalla gente che vuole tenere vivo il territorio e i nostri volontari lo vogliono: per questo abbiamo organizzato il convegno nella sede della Pro Loco, cuore pulsante del paese”. Un’associazione che, insieme alle altre della vallata, potrà presto beneficiare dei fondi destinati per la prima volta dalla Regione proprio a favore delle Pro Loco. “Si potrà fare domanda entro il 15 settembre”, ha annunciato Paola Gazzolo, assessore alla montagna dell’Emilia-Romagna. “Saranno premiati i sodalizi capaci di fare rete tra loro, e le iniziative in Appennino avranno la priorità: queste risorse sono solo l’ultimo dei tanti strumenti attivati per la crescita della montagna”. Un mosaico di opportunità in base al quale definire la strategia di sviluppo di ogni angolo d’Appennino. “Le Cooperative di comunità rappresentano un terreno su cui misurarsi anche nel piacentino: mi auguro che il bando in arrivo possa portare al coraggio di sperimentare”, ha concluso Gazzolo. “Se si saprà superare la paura del rischio di impresa e si promuoverà il gioco di squadra, potranno essere colte nuove e vere occasioni”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *